Insicurezza informatica: vademecum gratuito per
combatterla
Semplici regole per utilizzare la posta
elettronica e la firma digitale in modo sicuro, rapido ed
efficiente
New
York – Milano - Terni, 16 gennaio 2008
– Gli esperti di tutto il mondo concordano
nell’affermare che, nel 2007, i criminali informatici hanno
preso il controllo sulla Rete perché sono ormai finiti i tempi
in cui gli hacker agivano per puro divertimento o per spirito di
conoscenza. Oggi, la maggior parte degli attacchi informatici
hanno lo scopo di rubare denaro o dati personali e il crimine
Hi-Tech sta diventando sempre più “professionale”.
È, pertanto,
molto difficile difendersi. Non è, infatti, un caso che sono
state innumerevoli le vittime del Phishing che si sono viste
prosciugare i loro conti on-line e che i creatori di
cavalli di troia nascosti nei banner pubblicitari hanno
estrapolato dati da molti PC per venderli agli spammer.
Al fine di
contrastare questa tendenza negativa, Globaltrust (www.globaltrust.it)
ha deciso di diffondere gratuitamente un ampio vademecum
su come utilizzare al meglio la PEC (Posta Elettronica
Certificata) e la firma digitale, oltre che sul modo migliore
per tutelare on-line le identità personali e ottenere la
sicurezza nell’archiviazione dei dati.
Questa “Best
Practice” è principalmente indirizzata a imprese e
istituzioni, ma può essere anche una utile guida per gli utenti
privati.
La gestione della
posta elettronica costituisce, infatti, una questione spinosa
per tutti perché:
- dal 25% al
50% delle nostre attività quotidiane la vede protagonista
(fonte AIIM);
·
custodisce fino al 75% delle conoscenze aziendali
e dei dati sensibili (Fonte Gartner);
·
sono inviati oltre 171 miliardi di messaggi ogni
giorno (Fonte AIIM 2006);
·
si è arrivati fino al 70% di spamming (Fonte AIIM
2006);
·
è sempre più usata come prova durante le procedure
legali;
·
la firma digitale è una componente inscindibile
del messaggio e-mail come mezzo di trasmissione di documenti e,
ora, anche di fatture elettroniche.
Il vademecum
della Globaltrust spiega, tra le altre cose, come si gestisce:
la redazione di un messaggio professionale e, soprattutto,
sicuro; l’invio e la relativa conferma di ricezione/lettura;
l’inserimento di link; l’inclusione di allegati; la
protezione da spam; la PEC; la scelta di certificati
internazionalmente riconosciuti e le relative Certification
Authority pubbliche; la firma e cifratura dei documenti;
l’utilizzo della fattura elettronica.
Per scaricare la
guida (in formato .pdf),
cliccare qui.