| Home | Articoli | D.P.S Sicurezza | Test Sicurezza | Pishing | Forum | Autore del Sito | Pubblicità su Sicurezza In Rete |  
   
   

 

 
   
   
   

   | Sicurezza Wireless | Sicurezza VoIP | WhitePaper Sicurezza | Libri sulla Sicurezza | Manuali | Problemi Frequenti |

 

 

 
 
 
Google
 
     
Anonimato & Privacy
Antivirus
AntiSpam
AntiSpyware
AntiTrojan
AntiDialer
Crittografia
Firewall & Port Monitor 
Filtri Web
Scanner Sicurezza 
Tool rimozione Virus
   
   
   
  Software Consigliato
     
   
     
  GFI LANguard Network Scanner analizza e rimuove in modo facile e veloce le vulnerabilità presenti nel vostro Network  
     
  Scaricate oggi la vostra versione gratuita di prova!  
     
     
 

 

 

 

 
 
  Acunetix Web Vulnerability Scanner
Scaricate oggi la vostra versione gratuita di prova! Controllate il vostro sito internet alla ricerca di possibili vulnerabilità da Cross Site Scripting - Gratis!
 
 
     

  Filtrare la posta indesiderata e analizzare header del messaggio

Non capita giorno che nella propria casella di posta elettronica non siano presenti E-mail indesiderate. L’ aspetto più grave è che nel caso di una connessione non Flat scaricare queste E-mail significa spendere soldi poiché si perde tempo prezioso. Un altro aspetto sgradevole di tale situazione è il contenuto quasi sempre a carattere pornografico quindi se il pc è usato da bambini il problema è alquanto serio e bisogna prendere delle serie precauzioni. Per non cadere vittima dello spamming esistono in genere una serie di piccoli accorgimenti da prendere in considerazione quando si devono fornire le e-mail a terze persone. Per evitare lo spammning può essere necessario avere più di un indirizzo di posta elettronica, ciò è consigliato perché molti servizi gratis sul web richiedono una iscrizione gratuita con lo scopo evidente di mandare pubblicità all’indirizzo e-mail fornito. Il vantaggio di avere un indirizzo di posta in più risiede nel fatto che non bisogna inserire questo account di posta nel proprio Client perché questo indirizzo usato per segnarsi a servizi nel web non deve essere usato per scambiare e-mail con altre persone. Avere un account di posta elettronica in più significa dirottare tutta la pubblicità indesiderata verso un indirizzo non utilizzato per scambiare e-mail con altre persone. Se nonostante le precauzioni prese si è vittima dello spamming è importante NON rispondere all’email ricevuta,  in quanto rispondere significherebbe confermare allo spammer che l’indirizzo in questione è in uso e potenzialmente utilizzabile da altri spammers. Per la stessa ragione non è opportuno cliccare nel corpo dell’email alla voce Unsubscribe o Reply Remove perché significherebbe confermare che l’indirizzo è in uso.

 

Analizzare l’intestazione completa dell’e-mail (header del messaggio)

Per risalire all’autore dell’invio della posta indesiderata bisogna analizzare l’header completo del messaggio. Gli utenti di Outlook Express possono fare questo selezionando l’e-mail incriminata e premendo il pulsante destro del mouse, selezionando Proprietà  e quindi Dettagli.

Received: from mail.someplace.citynam.it (198.23.48.120) by server1 with 
   TCP/IP SMTP; Sat, 25 SEP 99 12:27 CET
  Received: from p-smith.someplace.citynam.it (p-smith.someplace.citynam.it 
   [198.23.100.2]) by mail.someplace.citynam.it (8.9.3/8.9.3) with SMTP id 
   RAA25704; Sat, 25 Sep 1999 12:27:31 +0200
 
 

Le informazioni contenute nella sezione Received sono generalmente affidabili e spesso consentono di risalire all’origine effettiva dello spamming ovvero i provider o i server da cui è partita l’e-mail. La sezione  Received: from p-smith.someplace.citynam.it (p-smith.someplace.citynam.it [198.23.100.2]) by mail.someplace.citynam.it indica che il server mail.someplace.citynam.it ha ricevuto un messaggio dal server p-smith.someplace.citynam.it con indirizzo IP 198.23.100.2. Durante il percorso dell’e-mail ogni server aggiunge in testa un campo Received con le proprie informazioni. Per questa ragione gli indirizzi nella sezione Received vanno letti dal basso verso l’alto. Questa procedura di analisi può essere svolta in modo automatico utilizzando particolari utility come il Shareware SpamPunisher il quale permette anche di impostare una e-mail di protesta da inoltrare al provider responsabile. Le informazioni estratte dall’header sono utili per denunciare il mittente presso il fornitore dei servizi. La denuncia consiste nell’inviare al servizio abuse@nomeprovider  una e-mail contenente l’header del messaggio spam e il corpo. L’ intestazione presente consentirà al provider di risalire al nome del responsabile e prendere gli opportuni provvedimenti.

La sezione Antispam segnala diversi programmi freeware per combattere questo fastidioso fenomeno

  AntiSpam Server Aziendale Consigliato con filtro Bayesiano    

Pagina Precedente

 Indice Articoli

Pagina Successiva